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Statuto

L'Ordine

ESTRATTO DELLO
S T A T U T O
DELL'ORDINE EQUESTRE
DEL SANTO SEPOLCRO DI GERUSALEMME
approvato dal Sommo Pontefice Paolo VI l'8 luglio 1977
e modificato negli articoli 1 e 4 dal Sommo Pontefice Giovanni Paolo II il 1° febbraio 1996

Art. 1
(Istituzione)

“L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, di antica origine, riordinato e arricchito di privilegi dai Sommi Pontefici, per vincoli storici, giuridici e spirituali è sotto la benigna protezione della Santa Sede.
L’Ordine è persona giuridica di diritto canonico, come dalle Lettere Apostoliche di Sua Santità Pio XII del 14 settembre 1949 e di Sua Santità Giovanni XXIII dell’8 dicembre 1962, nonché persona giuridica vaticana, come dal Rescritto di Sua Santità Giovanni Paolo II del 1 febbraio 1996.


Art. 2
(Fini)

L’Ordine ha per scopo:
1 - di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in assoluta fedeltà al Sommo Pontefice e secondo gli insegnamenti della Chiesa, osservando come base i principi della carità dei quali l’Ordine è un mezzo fondamentale per gli aiuti alla Terra Santa;
2 - di sostenere e aiutare le opere e le istituzioni cultuali, caritative, culturali e sociali della Chiesa Cattolica in Terra Santa, particolarmente quelle del e nel Patriarcato Latino di Gerusalemme, con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali;
3 - di zelare la conservazione e la propagazione della fede in quelle terre, interessandovi i cattolici sparsi in tutto il mondo, uniti nella carità dal simbolo dell’Ordine, nonché tutti i fratelli cristiani;
4 - di sostenere i diritti della Chiesa Cattolica in Terra Santa.


Art. 3
(Natura)

L’Ordine per la sua natura e per le sue finalità strettamente religiose e caritative è estraneo a qualsiasi movimento o manifestazione di carattere politico. I membri dell’Ordine non possono prendere parte ad attività di enti, organizzazioni e associazioni il cui carattere, scopi e programmi siano in contrasto con la dottrina e gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, o appartenere a pretesi Ordini e Istituzioni di asserito carattere cavalleresco, non riconosciuti dalla Santa Sede o non concessi da Stati Sovrani.


Art. 4
(Sede)

L’Ordine ha la sua sede legale nello Stato della Città del Vaticano e ha il centro della sua attività spirituale nel Convento situato presso la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo, come da Motu Proprio di Sua Santità Pio XII, in data 15 agosto 1945.
A Gerusalemme e ai luoghi Santi si riallacciano fondamentalmente la storia e l’attuale vita dell’Ordine.


Art. 5
(Classi e gradi)

1 - L’Ordine è costituito da Cavalieri e Dame che si dividono in tre classi:
    a - Classe dei Cavalieri di Collare e delle Dame di Collare;
    b - Classe dei Cavalieri, distinta nei gradi di:
       - Cavaliere di Gran Croce
       - Commendatore con Placca (Grand’Ufficiale)
       - Commendatore
       - Cavaliere
    c - Classe delle Dame, distinta nei gradi di:
       - Dama di Gran Croce
       - Dama di Commenda con Placca
       - Dama di Commenda
       - Dama

2 - I Cavalieri e le Dame sono scelti tra persone di fede Cattolica, di specchiata condotta morale, particolarmente benemerite verso le Opere Cattoliche di Terra Santa e verso l’Ordine, e che s’impegnano a esserlo anche per l’avvenire.

Art. 6
(Ammissioni e promozioni)

1 - I Cavalieri e le Dame sono nominati dal Cardinale Gran Maestro.
2 - Le ammissioni e le promozioni dei Cavalieri e delle Dame di ogni grado sono decretate dal Cardinale Gran Maestro     con apposito Diploma di nomina da lui firmato e munito del suo sigillo e di quello dell’Ordine.
3 - Il Diploma deve essere munito del “Visto” e del sigillo della Segreteria di Stato.


Art. 7
(Procedura per le ammissioni e per le promozioni)

1 - Le proposte per le ammissioni nell’Ordine e per le promozioni di grado devono essere indirizzate al Cardinale Gran Maestro dai Luogotenenti o dai Delegati Magistrali nella cui giurisdizione risiede il candidato, sentito il parere dei rispettivi Consigli e dovranno essere corredate dai documenti di cui all’allegato A.
2 - Le proposte prima di essere sottoposte al Cardinale Gran Maestro, devono essere esaminate e corredate del parere della Commissione per l’esame delle proposte di nomine e promozioni.
3 - Le ammissioni nell’Ordine avvengono con il grado iniziale di Cavaliere o di Dama.
4 - Le promozioni avvengono per gradi successivi, dopo almeno tre anni di appartenenza nel grado precedente.
5 - Si potrà derogare a detti criteri soltanto per documentati meriti eccezionali o per motivi di particolarissima importanza.
6 - Le disposizioni particolari contenute nell’allegato A potranno essere modificate o in sede di redazione del Regolamento generale o da comunicati del Gran Magistero, su direttiva del Cardinale Gran Maestro.


...  ...  ...

Art. 11
(Investiture)

1 - Compete al Cardinale Gran Maestro di effettuare le Investiture; in sua assenza, ai Gran Priori delle rispettive Luogotenenze, per sua delega implicita.
I Gran Priori possono delegare, a loro volta, altra Autorità Ecclesiastica.
2 - L’Investitura rafforza nei Cavalieri e nelle Dame l’impegno di un’aperta professione di fede e di una pratica attiva dei doveri cristiani, particolarmente per il conseguimento dei fini dell’Ordine.
3 - I Cavalieri e le Dame ricevono l’Investitura secondo il “Cerimoniale per l’Investitura dei Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ”, approvato dalla Sacra Congregazione dei Riti il 25 luglio 1962, ed acquisiscono i favori spirituali concessi all’Ordine dai Sommi Pontefici e precisati nell’Appendice I.


Art. 12
(Partecipazione alle cerimonie e alle riunioni)

E’ dovere dei Cavalieri e delle Dame partecipare alle riunioni, cerimonie, funzioni religiose, nonché alle attività spirituali e caritative promosse dall’Ordine.

 
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