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Cenni Storici
 
Statuto
 
Condizioni, Obblighi, Impegni
 
Cronotassi dei Gran Maestri
 
Insegne e Simboli

STATUTO

Art. 1
(Istituzione)

“L’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme”, di antica origine, riordinato e arricchito di privilegi dai Sommi Pontefici, per vincoli storici, giuridici e spirituali è sotto la benigna protezione della Santa Sede.
L’Ordine è persona giuridica di diritto canonico, come dalle Lettere Apostoliche di Sua Santità Pio XII del 14 settembre 1949 e di Sua Santità Giovanni XXIII dell’8 dicembre 1962, nonché persona giuridica vaticana, come dal Rescritto di Sua Santità Giovanni Paolo II del 1 febbraio 1996.


Art. 2
(Fini)

L’Ordine ha per scopo:
1 - di rafforzare nei suoi membri la pratica della vita cristiana, in assoluta fedeltà al Sommo Pontefice e secondo gli insegnamenti della Chiesa, osservando come base i principi della carità dei quali l’Ordine è un mezzo fondamentale per gli aiuti alla Terra Santa;
2 - di sostenere e aiutare le opere e le istituzioni cultuali, caritative, culturali e sociali della Chiesa Cattolica in Terra Santa, particolarmente quelle del e nel Patriarcato Latino di Gerusalemme, con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali;
3 - di zelare la conservazione e la propagazione della fede in quelle terre, interessandovi i cattolici sparsi in tutto il mondo, uniti nella carità dal simbolo dell’Ordine, nonché tutti i fratelli cristiani;
4 - di sostenere i diritti della Chiesa Cattolica in Terra Santa.


Art. 3
(Natura)

L’Ordine per la sua natura e per le sue finalità strettamente religiose e caritative è estraneo a qualsiasi movimento o manifestazione di carattere politico. I membri dell’Ordine non possono prendere parte ad attività di enti, organizzazioni e associazioni il cui carattere, scopi e programmi siano in contrasto con la dottrina e gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, o appartenere a pretesi Ordini e Istituzioni di asserito carattere cavalleresco, non riconosciuti dalla Santa Sede o non concessi da Stati Sovrani.


Art. 4
(Sede)

L’Ordine ha la sua sede legale nello Stato della Città del Vaticano e ha il centro della sua attività spirituale nel Convento situato presso la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo, come da Motu Proprio di Sua Santità Pio XII, in data 15 agosto 1945.
A Gerusalemme e ai luoghi Santi si riallacciano fondamentalmente la storia e l’attuale vita dell’Ordine.


Art. 5
(Classi e gradi)

1 - L’Ordine è costituito da Cavalieri e Dame che si dividono in tre classi:
    a - Classe dei Cavalieri di Collare e delle Dame di Collare;
    b - Classe dei Cavalieri, distinta nei gradi di:
       - Cavaliere di Gran Croce
       - Commendatore con Placca (Grand’Ufficiale)
       - Commendatore
       - Cavaliere
    c - Classe delle Dame, distinta nei gradi di:
       - Dama di Gran Croce
       - Dama di Commenda con Placca
       - Dama di Commenda
       - Dama

2 - I Cavalieri e le Dame sono scelti tra persone di fede Cattolica, di specchiata condotta morale, particolarmente benemerite verso le Opere Cattoliche di Terra Santa e verso l’Ordine, e che s’impegnano a esserlo anche per l’avvenire.

Art. 6
(Ammissioni e promozioni)

1 - I Cavalieri e le Dame sono nominati dal Cardinale Gran Maestro.
2 - Le ammissioni e le promozioni dei Cavalieri e delle Dame di ogni grado sono decretate dal Cardinale Gran Maestro     con apposito Diploma di nomina da lui firmato e munito del suo sigillo e di quello dell’Ordine.
3 - Il Diploma deve essere munito del “Visto” e del sigillo della Segreteria di Stato.


Art. 7
(Procedura per le ammissioni e per le promozioni)

1 - Le proposte per le ammissioni nell’Ordine e per le promozioni di grado devono essere indirizzate al Cardinale Gran Maestro dai Luogotenenti o dai Delegati Magistrali nella cui giurisdizione risiede il candidato, sentito il parere dei rispettivi Consigli e dovranno essere corredate dai documenti di cui all’allegato A.
2 - Le proposte prima di essere sottoposte al Cardinale Gran Maestro, devono essere esaminate e corredate del parere della Commissione per l’esame delle proposte di nomine e promozioni.
3 - Le ammissioni nell’Ordine avvengono con il grado iniziale di Cavaliere o di Dama.
4 - Le promozioni avvengono per gradi successivi, dopo almeno tre anni di appartenenza nel grado precedente.
5 - Si potrà derogare a detti criteri soltanto per documentati meriti eccezionali o per motivi di particolarissima importanza.
6 - Le disposizioni particolari contenute nell’allegato A potranno essere modificate o in sede di redazione del Regolamento generale o da comunicati del Gran Magistero, su direttiva del Cardinale Gran Maestro.


Art. 11
(Investiture)

1 - Compete al Cardinale Gran Maestro di effettuare le Investiture; in sua assenza, ai Gran Priori delle rispettive Luogotenenze, per sua delega implicita.
I Gran Priori possono delegare, a loro volta, altra Autorità Ecclesiastica.
2 - L’Investitura rafforza nei Cavalieri e nelle Dame l’impegno di un’aperta professione di fede e di una pratica attiva dei doveri cristiani, particolarmente per il conseguimento dei fini dell’Ordine.
3 - I Cavalieri e le Dame ricevono l’Investitura secondo il “Cerimoniale per l’Investitura dei Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ”, approvato dalla Sacra Congregazione dei Riti il 25 luglio 1962, ed acquisiscono i favori spirituali concessi all’Ordine dai Sommi Pontefici e precisati nell’Appendice I.


Art. 12
(Partecipazione alle cerimonie e alle riunioni)

E’ dovere dei Cavalieri e delle Dame partecipare alle riunioni, cerimonie, funzioni religiose, nonché alle attività spirituali e caritative promosse dall’Ordine.

Art. 13

(Decorazioni al Merito)

1-Il Cardinale Gran Maestro, dopo aver consultato il Luogotenente o il Delegato Magistrale, territorialmente competenti, ha la facoltà di conferire a persone di irreprensibile condotta morale e particolarmente benemerite nella carità per la Terra Santa, anche se non possono assumere gli impegni che l’Investitura impone ai Cavalieri ed alle Dame, la Decorazione al Merito, distinta nelle seguenti classi: a. Croce al Merito del Santo Sepolcro di Gerusalemme; b. Croce con Placca d’argento al Merito del Santo Sepolcro di Gerusalemme; c. Croce con Placca d’oro al Merito del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

2-Ai Decorati non spetta il titolo di membri dell’Ordine.

Art. 14

(Distinzioni speciali)

Sono distinzioni speciali dell’Ordine:

1-La Palma di Gerusalemme (d’oro, d’argento e di bronzo), conferita dal Cardinale Gran Maestro a persone di specchiata condotta morale, particolarmente benemerite dell’Ordine o delta Terra Santa. La Palma di Gerusalemme può essere conferita per gli stessi motivi e condizioni, in casi particolari, dal Patriarca Gran Priore dell’Ordine a persone con residenza stabile in Terra Santa, ed in casi eccezionali, a persone ivi di passaggio; il Patriarca ne informerà regolarmente il Gran Magistero, trasmettendo la relativa documentazione.

2-La Conchiglia del Pellegrino, concessa dal Cardinale Gran Maestro o dal Patriarca Latino di Gerusalemme, a Cavalieri e Dame che abbiano compiuto un pio Pellegrinaggio in Terra Santa.

Art. 15

(Rappresentanza dell’Ordine)

1-Il Cardinale Gran Maestro rappresenta l’Ordine.

2-Spetta al Cardinale Gran Maestro designare la rappresentanza dell’Ordine alle Cerimonie Papali.

3-Il Cardinale Gran Maestro dispone la partecipazione di rappresentanza dell’Ordine a manifestazioni internazionali di carattere religioso, caritativo; civile o culturale.

4-Le Luogotenenze e le Delegazioni Magistrali dispongono la partecipazione di rappresentanza dell’Ordine a manifestazioni nazionali e locali di carattere religioso, civile, caritativo o culturale.

5-Il Governatore Generale dell’Ordine rappresenta l’Ordine in giudizio.