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Atti dei Romani Pontefici

Documenti ufficiali

BEATO PIO IX
Giovanni Maria Mastai Ferretti
di Senigallia
16.VI.1846 - 7.II.1878




23 luglio 1847 – lettera apostolica Nulla celebrior
E’ ripristinato, in Gerusalemme, l’esercizio della giurisdizione del Patriarca Latino con obbligo di residenza. Per tradizione torna al Patriarca Latino la prerogativa di creare i cavalieri del Santo Sepolcro.

10 dicembre 1847 – Instructio Sacra Congregazione di Propaganda Fide
Stabilisce la permanenza in vigore delle norme riguardanti i Cavalieri del Santo Sepolcro precedentemente emanate. E’ affidata al Patriarca Latino, in qualità di Rettore e Amministratore, la collazione dell’Ordine. Questi dovrà servirsi di tale potestà unicamente in favore di coloro che si siano distinti per integrità di vita, siano benemeriti della religione e abbiano i requisiti consoni all’ottenimento di tale onore.

24 gennaio 1868 – lettera apostolica Cum multa sapienter
E’ riformato l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro attraverso l’istituzione di tre distinti gradi cavallereschi (Prima Classe – o di Gran Croce; Seconda Classe – Commendatori; Terza Classe – Cavalieri).


LEONE XIII
Vincenzo Gioacchino Pecci
di Carpineto Romano
20.II.1878 - 20.VII.1903




3 agosto 1888 – breve Venerabilis Frater
E’ esteso il conferimento delle insegne dell’Ordine alle donne ed è stabilita la foggia delle insegne per le tre classi femminili.
Tale atto è formale autorizzazione pontificia a quanto già avveniva da tempo per iniziativa del Patriarca Valerga e con l’assenso verbale di Papa Pio IX.


SAN PIO X
Giuseppe Melchiorre Sarto
di Riese
4.VIII.1903 - 20.VIII.1914




3 maggio 1907 – lettera apostolica Quam multa
L’Ordine è riformato, l’insegna è arricchita dal trofeo militare – a ricordo del carattere già militare dell’Ordine – e il Gran Magistero è riservato alla persona del Romano Pontefice (introduzione della collazione diretta). Il privilegio di creare cavalieri rimane in capo al Patriarca Latino.

1907 - Instructio Segreteria di Stato (a completamento del breve Quam multa)
Sono precisate le caratteristiche delle insegne ed è introdotto il grado di Commendatore con placca.


PIO XI
Achille Ratti
di Desio
6.II.1922 - 10.II.1939




6 gennaio 1928 – lettera apostolica Decessores Nostri
L’Opera per la Preservazione della Fede in Palestina – fondata dal Patriarca Barlassina nel 1920 con l’approvazione di Benedetto XV e affidata ai cavalieri dell'Ordine – è unita all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro.
E’ abolita la riserva del Gran Magistero alla persona del Romano Pontefice e l’Ordine – dichiarato sotto la benigna protezione della Sede Apostolica – torna a dipendere dal Patriarca Latino di Gerusalemme, Rettore e Amministratore perpetuo dello stesso.

5 agosto 1931 – decretum – Sacra Congregazione del Cerimoniale – Super controversia inter Ordines Melitensem et Sancti Sepulchri
Sono abrogati tutti i documenti pontifici dati in favore dell’Ordine precedenti a Pio IX; alla denominazione dell’Ordine è aggiunta l’attribuzione “di Gerusalemme” ed è introdotto il visum della Cancelleria dei Brevi (oggi della Segreteria di Stato) sul diploma di nomina.

2 marzo 1932
Il Sommo Pontefice approva il nuovo Statuto dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

19 marzo 1932 – decreto della Sacra Congregazione del Cerimoniale
Entra in vigore il nuovo Statuto. Sono abrogati tutti gli altri precedenti Statuti e Regolamenti.


PIO XII
Eugenio Pacelli
Romano
2.III.1939 - 9.X.1958




16 luglio 1940
Il Cardinale Nicola Canali è nominato Patrono dell’Ordine.

15 agosto 1945 – motu proprio Cum Ordo
E’ assegnata all’Ordine la sede di Sant’Onofrio al Gianicolo in Roma, con l’annesso monastero.

24 agosto 1945 – decreto Sacra Congregazione dei Riti
Sono approvate le norme d’investitura dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine.

14 settembre 1949 – lettera apostolica Quam Romani Pontifices
E’ conferita all’Ordine la personalità giuridica, è approvato il nuovo Statuto ed è affidato il Gran Magistero a un Cardinale di Santa Romana Chiesa (il 21 novembre 1949 è nominato il Cardinale Nicola Canali). E’ abolita l’Opera per la Preservazione della Fede in Palestina.


SAN GIOVANNI XXIII
Angelo Giuseppe Roncalli
di Sotto il Monte
28.X.1958 - 3.VI.1963




8 dicembre 1962 – lettera apostolica Religiosissimo a monumento victoriae
E’ approvato il nuovo statuto dell’Ordine (già redatto dal Cardinale Gran Maestro Eugéne Tisserant e approvato dalla S. Congregazione dei Riti il 25 luglio 1962), è ribadita la personalità giuridica dell’Ordine e, all’interno di questo, è costituito il Gran Magistero per il governo dell’Ordine.


BEATO PAOLO VI
Giovanni Battista Montini
di Concesio
21.VI.1963 - 6.VIII.1978




19 novembre 1967
E’ approvato un nuovo Statuto (47 articoli).

8 luglio 1977
E’ approvato un ulteriore nuovo Statuto (54 articoli con due allegati e due appendici) in sostituzione di tutti i precedenti. Trattasi dello Statuto oggi in vigore.


SAN GIOVANNI PAOLO II
Karol Wojtyla
di Wadowice
16.X.1978 - 2.IV.2005




16 giugno 1986 – decreto Congregazione per il Culto Divino e la disciplina  dei Sacramenti
E’ riveduto e approvato il Cerimoniale per l’investitura dei Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

21 gennaio 1994 – decreto Est quidem notum
La Vergine Maria, con il titolo di nostra Signora Regina della Palestina, è confermata patrona dell’Ordine.

1 febbraio 1996
E’ conferita all’Ordine la personalità giuridica vaticana ed è approvata la modifica degli articoli 1 e 4 dello Statuto approvato da S. S. Paolo VI l’8 luglio 1977.


 
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